Nell'ottica più immediata, e nella prospettiva futura di realizzare momenti
espositivi di grande rilievo, che trovino ragione specifica nella sede
di San Giuliano Terme, che presenta caratteristiche di assolute qualità così
ambientali che umane e storiche, si pone la mostra "Fonti di Vita", che
vede la partecipazione di artisti di alto, riconosciuto valore internazionale,
attraverso la presentazione di loro opere di carattere monumentale.
Queste
verranno presentate sia nell'ampio anfiteatro segnato dal monte sovrastante
S. Giuliano, che nel giardino di accesso allo stabilimento termale di
recente restaurato, come pure al suo interno.
Asse centrale per l'individuazione degli artisti e la scelta delle opere
(nell'occasione presente, e per il futuro) sia da considerarsi la caratteristica
saliente di San Giuliano, nella quale così predominante è la presenza fisica
e storica dell'acqua, nello specifico da intendersi nelle fonti d'acqua. Esse
sono intese nel progetto espositivo quale vero tratto saliente.
Sono state prese in considerazione e sottolineate delle opere appositamente
scelte, le quali approfondiscono, esaltano e fanno poeticamente
chiara la portata così ampia e vitale che le acque - le FONTI - hanno per
l'essere umano, che tenga a se stesso e agli altri suoi simili.
Non sarà inutile sottolineare tali valori legati alla collettività, sarà anzi
opportuno rilevare come questa sia intesa quale referente massimo, verso
cui l'arte insiste così poeticamente che polemicamente.
Le opere degli artisti in oggetto sono sculture di grandi dimensioni
realizzate in marmo e in bronzo, realizzate nei laboratori più significativi
della Versilia e di Carrara.
La scelta di tali materiali, ed i laboratori, intende sottolineare una
volta di più il legame con San Giuliano, con la sua lontana origine operativa
che diventa di grande attualità.
Giandomenico Semeraro